Cultura in Manfredonia


Manfredonia oggi è notevolissimo centro peschereccio e importante zona agricola, ma conserva tuttora non poche testimonianze del suo passato; basta aggirarsi per le strade per scorgere case, palazzi, chiese di grande pregio ed interesse. Nel centro storico si scoprono scorci assai suggestivi, archi gotici, gruppi di tipiche case dell'antica manfredonia, il borgo della labriosa gente di mare. L'attenzione anche dei più disattenti è però attratta del Castello Svevo Angioino che conserva quasi intatte le sue strutture architettoniche. E' la sede del museo archeologico nazionale del Gargano, ove si conservano le famose stele funerarie sipontine che illustrano l'antica civiltà daunia.
Semplici e suggestive le numerose chiese: S. Francesco, che conserva dipinti di notevole valore artistico; S. Domenico che esprime nel portone ogivale, poggiante su due leoni, le sue origini gotiche ( nell'interno degna di nota è la " Cappella della Maddalena ", anch'essa in stile gotico con affreschi del '300 e '400 ). Fuori porta, a Siponto, la splendida acattedrale di S. Maria Maggiore dell'XI sec., che si erge solitaria sulla città sepolta, ancora quasi tutta da scoprire. Gli scavi compiuti di recente, tuttavia, ci danno la misura del suo passato; basti osservare gli avanzi della basilica paleocristiana, i resti dei musaici di pavimentazione, il magnifico sarcofago che fa ora da altare nella chiesa superiore. Nell'abside meridionale troneggioa la riproduzione di un'antica icona bizantina, conservata nella cattedrale unitamente alla statua lignea della Sipontina, " La Madonna dagli occhi sbarrati ", venerata da tutti i fedeli di Manfredonia.
Nella piana di Siponto l'interesse archeologico viene continuamente eccitato da ruderi e da reperti di ogni epoca. Questa zona, sin dalla preistoria, fu punto di approdo e meta di popolazioni illiriche e del medeterraneo orientale, come dimostrano anche le stele scoperte dal Prof. Silvio Ferri. Siponto fu principale centro della civiltà daunia dall'epoca preromana fino a quella paleocristiana e bizantina. In attesa che scavi sistematici la riportino alla luce, oggi possiamo visitare l'antica necropoli e gli ipogei paleocristiani di notevole interesse.
Nella campagna, lungo la via sacra dei pellegrini al Gargano, si erge la chiesa abbaziale di S. Leonardo in stile romanico pugliese, con un portale ricco di stupendi bassorilievi.