Itinerari ed Escursioni  in Manfredonia

Il Gargano è un antologia della natura.Tutto quanto di più bello, prorompente, suggestivo il creato ha da proporre qui è possibile trovarlo Il sole che splende per trecentosessantcinque giorni l'anno, il mare incontaminato, azzurro-verde, specchio del cielo terso e dei lussureggianti declivi della montagna, le foreste, le pinete umbratili e grevi d'odori, i sapori genuini di una gastronomia che qui più che altrove fa rima con cultura, tramandando l'arte antica e sapiente di utilizzare la natura per trarre da essa cibo e nutrimento; una storia che affonda le sue origini agli albori del tempo, intrecciandosi alla mitologia, e che ha dato vita a una cultura profonda e ancestrale che oggi si svela tra mille tracce e mille testimonianze, grazie anche alle millenarie tradizioni che si sono radicate nelle genti garganiche e alla disponibilità che essa possiede verso i " forestieri", che si sintetizza in un'ospitalità sempre cortese e generosa.
Il tempo, il lento fluire dei secoli hanno lasciato una evidente impronta di sé nello stesso ambiente garganico. Il vento e le onde marine hanno per millenni pazientemente lavorato e modellato la pietra carsica della costa, dando vita a quegli autentici fenomeni di ingegneria naturale che sono le grotte, i faraglioni, le baie, le insenature che si inseguono senza sosta lungo tutta la costiera rocciosa. Ma la natura e il tempo hanno pazientemente lavorato anche nell'entroterra, scrivendo una storia che ancora oggi può essere letta: ogni pianta, ogni albero, ogni sasso ha un passato da testimoniare, come dimostra quel prodigioso laboratorio ecologico che è la
Foresta Umbra. La storia dell'uomo garganico è invece uno straordinario intreccio di sacro e profano. Se Vieste è la città di Venere ( si sono trovate tracce di un antichissimo culto a Venere Sosandra, salvatrice di uomini ), il Gargano è soprattutto la Montagna Sacra, la montagna dell'Arcangelo Michele, che vi comparve nel 490, facendo diventare da allora il gargano mèta incessante di pelligrinaggi. Pontefici, Re, Crociati, hanno percorso le impervie vie della Montagna recando omaggio all'Arcangelo attraverso la " Via Sacra Longobardum " che univa l'ininterrotta teoria di Santuari. La necessità di difendere il promontorio dagli assalti dal mare ha fatto il resto: lungo la costa è tutto un susseguirsi di castelli e di torri, evidenti testimonianze del ruolo strategico che nello scacchiere europeo il Gargano dovette possedere, soprattutto nel Medioevo. Il passato ... non è passato invano su questa montagna. E ancora oggi offre al turista e al visitatore suggestioni profonde, emozioni ancestrali.


Itinerari ed Escursioni  in Manfredonia


La festa del cicloturista:

Questo itinerario è definito come " Festa del cicloturista "in quanto permette un giro abbastanza completo sul Promontorio e nello stesso tempo 175 Km che toccano le località paesaggisticamente più interessanti del Gargano, con particolare attenzione per l'entroterra, che presenta molti aspetti inediti, difficili da trovare nei " depliant " turistici.
La lunghezza del percorso non va sottovalutata, pur non presentando il tracciato asperità di grande rilievo. Sono comunque richieste una buona preparazione atletica e un allenamento piuttosto solido. Il tragitto è sconsigliabile ai ciclisti solitari per la mancanza di assistenza dal 90° al 150° chilometro. Si consiglia di percorrerlo in un gruppo di 6-8 elementi, possibilmente con una macchina al seguito. Il rapporto 42x21 dovrebbe essere sufficiente, ma non sarà superfluo il 23 per il meno preparati.

Rifornimenti:
Non ci sono problemi perchè la maggior parte del tracciato si snoda in zona turistica. Luogo ideale per una sosta e un pic-nic è la Foresta Umbra.

Percorso:
Partenza ed arrivo a Monte Sant'Angelo, lungo quella che una volta era la " Via Sacra Longobardorum " e che portava i pellegrini tra i diversi Santuari del Gargano. Si attraversa anche S. Giovanni Rotondo, dove operò ( ed è sepolto ) Padre Pio di Pietralcina, il "frate delle stimmate " conosciuto in tutto il mondo. La sua presenza è ancora un segno tangibile nella cittadina garganica.

Pedalare è un modo nuovo ed originale per scoprire tutto il fascino della montagna incantata, scoprire posti nuovi, nuova gente, nuovi paesaggi.

Per ulteriori informazioni, contatta:
Comunità Montana del Gargano
Via Sant'Antonio Abate, 119
71037 Monte Sant'AQngelo
Tel: 0884/ 62088